A margine dell’Opening Day del campionato di Serie A1 Femminile che si sta svolgendo nel weekend a Campobasso, l’allenatore della Nazionale Femminile Andrea Capobianco ha tracciato il punto sul momento del movimento azzurro e sul valore formativo di questo appuntamento.
“Il gruppo fondante della Nazionale è quello che conosciamo, ma cerchiamo di aggiungere qualche giovane ed eravamo qui per osservarne molte. Al di là del risultato immediato, ciò che mi interessa maggiormente è la cura del dettaglio in ogni singola situazione: che sia un angolo di blocco eseguito al meglio, un fallo speso al momento giusto o un rimbalzo difensivo conteso. Negli ultimi anni abbiamo perso partite decisive per due o tre punti contro avversari come Belgio, Australia e USA; sono stati proprio i dettagli a fare la differenza. La cura del particolare deve diventare un’abitudine che va oltre il semplice risultato del tabellone.”
L’evento organizzato a Campobasso ha rappresentato un prezioso momento di confronto e condivisione per tutto il movimento basket femminile: “Bisogna fare i complimenti alla Lega Femminile e alla Magnolia per l’organizzazione straordinaria, a partire dalla serata di apertura. L’Opening Day è l’occasione ideale per incontrare atlete, allenatori e dirigenti. Il confronto genera idee utili per far crescere il sistema, sia a livello senior sia a livello giovanile. Mi ha fatto enormemente piacere vedere l’intero staff della Nazionale – tecnico, medico e dirigenziale – presente e unito in tribuna, e ricevere l’affetto delle ragazze che a fine gara sono venute a salutarci. Questi legami autentici sono il vero motore per superare le difficoltà e continuare il nostro viaggio ad alto livello.”
Nel corso del gala di apertura tenutosi presso l’Aula Magna dell’Università del Molise, coach Capobianco è stato insignito del premio intitolato alla memoria di Giustino Altobelli: “Ricevere questo premio mi riempie di orgoglio e commozione. Giustino è stato il mio assistente nel 2017 al mio esordio in Nazionale Femminile ed è stato per me un prezioso consigliere. Quando dietro un riconoscimento ci sono significati così profondi, il suo valore diventa ancora più grande. Riceverlo nell’Aula Magna dell’Università del Molise, un luogo di cultura dove per anni ha insegnato mio fratello, è stato un momento speciale. Credo da sempre che lo sport sia cultura, premi come questo ne sono la conferma più bella”.
Appuntamento con la Nazionale Femminile il prossimo 11 novembre al Pala Terni di Terni, per il primo appuntamento delle qualificazioni al FIBA Women’s EuroBasket 2027.




