Road to Women’s World Cup, Belgio-Italia 62-60 (Verona 12). Da domani raduno a Trento

La Nazionale Femminile è stata sconfitta oggi dal Belgio a Kortrijk nel secondo test di avvicinamento alla FIBA Women’s World Cup (Berlino, 4-13 settembre), Mondiale al quale la nostra Nazionale Femminile torna a distanza di 32 anni dall’edizione disputata in Australia nel 1994.
Dopo il successo di ieri, le Azzurre sono state battute 62-60 dalle campionesse d’Europa in carica. Tante le assenze da una parte e dall’altra (Linskens, Delaere, Allemand, Vanloo, Zandalasini, Santucci) ma si è trattato di due test certamente utili per le due squadre in vista della rassegna iridata.
Anche oggi la migliore marcatrice Azzurra oggi è stata Costanza Verona con 12 punti: doppia cifra (10) anche per Ilaria Panzera (11) e Matilde Villa (10).
Domani mattina la Nazionale Femminile torna in Italia e si trasferisce a Trento, dopo aver volato su Venezia. Si riaggregano al gruppo Francesca Leonardi e Martina Kacerik. Il 21 agosto è in programma l’amichevole con la Cina alla BTS Arena (palla a due alle 19.30), alla viglia della Trentino Basket Cup che la Nazionale Maschile giocherà il 22 agosto con l’Estonia. Per acquistare i biglietti delle due partite di Trento, questo è il link.
Alle ore 15.00 del 22 agosto si disputerà uno scrimmage a porte chiuse, sempre con la Cina. Il 25 agosto si torna all’Acqua Acetosa, poi le Azzurre voleranno a Parigi per due test con la Francia in programma il 27 e il 28 agosto.
Le parole di coach Capobianco: «Ancora una grande partita giocata da queste ragazze straordinarie. È normale che, per competere con le migliori 15 squadre al mondo — e la sedicesima siamo noi — bisogna essere bravi a non giocare nessun possesso al di sotto del 100%. Se riusciamo a scendere in campo con questo spirito, grazie al lavoro che facciamo sempre in palestra e a queste ragazze che si stanno allenando in modo incredibile, penso che ci possiamo divertire. “Divertirsi” non vuol dire vincere o perdere; vuol dire che se gli avversari sono molto più forti di noi, bisogna accettare il verdetto. Ma devono essere veramente molto più forti. Perché credo che queste ragazze abbiano un potenziale che deve essere ancora del tutto scoperto».
Coach Capobianco cambia il quintetto di partenza (Verona, Villa, Pan, Madera, Cubaj) e purtroppo cambia anche la storia della partita rispetto alla prima sfida: il Belgio riparte dalla straordinaria intensità difensiva messa in campo nel secondo tempo di gara1 e le Azzurre faticano terribilmente a trovare tiri ad alta percentuale: appena 7 i punti a referto nei primi 10 minuti contro i 17 delle Cats.
Col passare dei minuti la forbice si amplia perché il Belgio trova anche un paio di canestri dall’arco e tocca il +16 sul 28-12. L’Italia stenta a trovare fluidità offensiva e si affida ai 5 provvidenziali punti da Panzera e alle penetrazioni di Cocca Verona: all’intervallo lungo si va sul 36-22 (già 10 le palle perse delle Azzurre), con le Cats apparentemente in controllo di una partita decisamente più fisica rispetto a quella di ieri. La risposta che coach Thibault aveva chiesto dopo il ko di Ferragosto.
La musica, alla Kortrijk Arena, cambia in avvio di terzo quarto perché le Azzurre tornano in campo con una faccia diversa: dopo 4 minuti il 9-2 di parziale (38-31) induce Thibault al time-out. Olbis estende il break fino a 14-2 (38-36), poi il Belgio trova le triple di Courthiau e Joris e torna a +9.
L’Italia rimane a contatto aumentando l’intensità difensiva ma è in attacco che si continua a faticare terribilmente, appena 2 i punti realizzati nei primi 5 minuti dell’ultimo quarto e così la partita rimane dalla parte delle campionesse d’Europa. L’ultimo spavento per le Cats col gioco da 4 punti di Panzera e le penetrazioni di Villa (58-56). Decisivo a 25″ dalla sirena il canestro di Becky Massey ma eccellente rimane lo sforzo prodotto dalle Azzurre negli ultimi minuti di una gara che sembrava segnata. E che invece è rimasta in bilico fino al suono della sirena.
Belgio-Italia 62-60 (17-7, 19-15, 15-22, 11-16)
Belgio: Ramette 4 (2/2, 0/1), Claessens* 9 (2/5, 0/5), Battiston 6 (2/3 da tre), Resimont (0/2 da tre), Meesseman* 2 (1/8), Devos (0/1 da tre), Mununga 5 (1/1, 1/1), Masogayo 2 (1/1, 0/1), Be. Massey* 5 (2/5), Lisowa 9 (3/3, 0/1), Bi. Massey 2 (1/2), Bah* 2 (1/3, 0/1), Courthiau* 13 (4/5, 1/1), Joris 3 (1/3 da tre). All. Thibault
Italia: Keys 4 (2/5, 0/3), Villa* 10 (5/9, 0/1), Pasa (0/1), Zanardi (0/1), Verona* 12 (5/6, 0/1), Pan* 3 (1/1 da tre), Cubaj* 7 (3/6, 0/2), Madera* 2 (0/2 da tre), Fassina, Andre 4 (2/3), Spreafico 2 (1/3), Panzera 11 (1/2, 2/2), Blasigh 5 (1/2, 1/2). All. Capobianco
Arbitri: G. Jacobs (BEL), C. Van Looy (BEL), T. Dehondt (BEL)
Il tabellino di gara1
Belgio-Italia 63-64 (12-22, 12-22, 17-11, 22-9)
Belgio: Ramette* 7 (2/2, 1/3), Claessens* 8 (2/2, 1/2), Battiston, Resimont 3 (1/4 da tre), Meesseman* 8 (4/7, 0/1), Devos ne, Mununga* 2 (0/2, 0/1), Masogayo, Be. Massey 4 (2/5, 0/2), Lisowa* 12 (6/8, 0/3), Bi. Massey 5 (1/2, 1/1), Habibatou 4 (1/2 da tre), Courthiau 7 (2/3, 1/3), Joris 3 (1/1, 0/1). All. Thibault
Italia: Keys* 2 (0/1, 0/1), Villa* 2 (1/2, 0/1), Pasa* 7 (1/1 da tre), Verona 12 (4/4, 1/4), Pan 3 (1/4 da tre), Cubaj* 9 (4/6, 0/5), Madera (0/2 da tre), Fassina 7 (2/3, 0/3), Andre 4 (1/3), Spreafico* 1, Panzera 7 (2/3 da tre), Blasigh 10 (1/2, 2/2). All. Capobianco
Arbitri: G. Jacobs, C. Van Looy, T. Dehondt



