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Road to Women’s World Cup, Belgio-Italia 63-64 (Verona 12). Domani si replica (ore 18.00, Live sponza.be)

Road to Women’s World Cup, Belgio-Italia 63-64 (Verona 12). Domani si replica (ore 18.00, Live sponza.be)

Un Ferragosto speciale, quello che la Nazionale Femminile ha trascorso oggi a Kortrijk battendo le bi-campionesse d’Europa a domicilio nel primo test di avvicinamento alla FIBA Women’s World Cup (Berlino, 4-13 settembre), Mondiale al quale la nostra Nazionale Femminile torna a distanza di 32 anni dall’edizione disputata in Australia nel 1994.

Le Azzurre si sono imposte 64-63, dominando nel primo tempo (anche +22) e poi resistendo nel finale al ritorno della squadra di coach Mike Thibault. Un primo passo confortante verso Berlino, al di là del risultato.

La migliore marcatrice Azzurra è stata Costanza Verona con 12 punti. Doppia cifra (10) anche per Vittoria Blasigh, all’esordio assoluto con la Nazionale Senior.

Le parole di coach Capobianco: “Sono contento perché abbiamo giocato tre quarti e mezzo di altissimo livello. Poi, quando la partita è diventata davvero fisica e ogni azione è stata portata al limite, soprattutto per merito della loro difesa, abbiamo riscontrato maggiori difficoltà. Avendo alle spalle solo cinque giorni di allenamento, è difficile gestire determinate situazioni: non siamo ancora pronti per contesti in cui la pallacanestro si fa così dura al limite di ogni possesso, sia in attacco che in difesa e a rimbalzo. Le ragazze sono state brave a resistere. Ora dobbiamo essere capaci di capire che, quando la gara si fa più fisica e aumenta il contatto, serve muovere di più la palla anziché fermarla. Ma è normale in questa fase: sono felice per la qualità espressa e per la soglia di attenzione difensiva tenuta nei primi due quarti. Il nostro obiettivo deve essere quello di allungare questo lasso di tempo, restando con la testa sulle strategie di gara, soprattutto nella metà campo difensiva. Va fatto un grande applauso a queste ragazze, che anche oggi hanno provato a superare i propri limiti, e complimenti al Belgio: è stato splendido giocare in un palazzetto così pieno il 15 agosto alle tre di pomeriggio. Bene così, domani vogliamo fare un altro passo in avanti che, al di là di vincere o perdere, significa pulire e sistemare alcuni dettagli. Mi rende particolarmente felice essere riuscito a distribuire il minutaggio in modo equilibrato tra tutte: in questa fase non si può guardare soltanto alla singola situazione di gioco, occorre calcolare ogni energia pensando anche al futuro”.

Il commento di Vittoria Blasigh: “Un’emozione incredibile per me, all’esordio in questa squadra in cui mi sento perfettamente a mio agio dal primo giorno di raduno. Primo tempo molto buono, poi siamo un po’ calate ma siamo solo all’inizio del viaggio”.

Villa, Pasa, Spreafico, Keys, Cubaj il quintetto scelto da coach Capobianco e dopo cinque minuti di equilibrio l’Italia allunga con decisione. Il primo canestro della partita è di Matilde, sullo stesso parquet dove il 25 maggio 2025 riportò il grave infortunio al ginocchio. Un segnale. Dell’esordiente Blasigh arrivano le due triple consecutive per il 18-12, curiosamente le Azzurre mettono insieme lo stesso parziale (17-0) che poco più di un anno fa al Pireo ci consentì di riaprire clamorosamente la semifinale dell’Europeo col Belgio. Sul 30-12 l’Italia continua a spingere (10 giocatrici a punti per Capobianco nei primi 20 minuti) fino al 44-24 dell’intervallo lungo.

Il Belgio rientra in campo con un’intensità difensiva superiore, dopo i 44 punti incassati nel primo tempo, e ispirato da Meesseman prova a ricucire il punteggio tenendo le Azzurre ad appena 11 punti nel terzo parziale. La tripla sulla sirena di Billie Massey consente alle padrone di casa di affacciarsi all’ultimo quarto sul -14 (41-55).

La tripla di Panzera in apertura di ultimo quarto raffredda l’entusiasmo del pubblico di Kortrijk (sold-out per le due partite) ma il gioco da tre punti di Joris e poi la tripla di Claessens valgono il 50-58. Tutto da rifare, perché poi con 2 minuti sul cronometro Ramette mette il canestro del -3. Verona prova a mantenere a distanza le Cats, le Azzurre alla fine la portano a casa grazie alla difesa, marchio di fabbrica di questa squadra e non da oggi.

Belgio-Italia 63-64 (12-22, 12-22, 17-11, 22-9)
Belgio: Ramette* 7 (2/2, 1/3), Claessens* 8 (2/2, 1/2), Battiston, Resimont 3 (1/4 da tre), Meesseman* 8 (4/7, 0/1), Devos ne, Mununga* 2 (0/2, 0/1), Masogayo, Be. Massey 4 (2/5, 0/2), Lisowa* 12 (6/8, 0/3), Bi. Massey 5 (1/2, 1/1), Habibatou 4 (1/2 da tre), Courthiau 7 (2/3, 1/3), Joris 3 (1/1, 0/1). All. Thibault
Italia: Keys* 2 (0/1, 0/1), Villa* 2 (1/2, 0/1), Pasa* 7 (1/1 da tre), Verona 12 (4/4, 1/4), Pan 3 (1/4 da tre), Cubaj* 9 (4/6, 0/5), Madera (0/2 da tre), Fassina 7 (2/3, 0/3), Andre 4 (1/3), Spreafico* 1, Panzera 7 (2/3 da tre), Blasigh 10 (1/2, 2/2). All. Capobianco
Arbitri: G. Jacobs, C. Van Looy, T. Dehondt

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