Road to Women’s World Cup: domani a Parigi Francia-Italia (ore 17.00) Capobianco: "Lavoriamo sui dettagli"

Domani alle ore 17.00 torna in campo la Nazionale Femminile, che a Parigi sfida la Francia all’interno dell”INSEP (Institut national du sport, de l’expertise et de la performance), il centro statale francese di eccellenza nelle attività sportive. La partita si giocherà a porte chiuse e non sarà prodotta e quindi trasmessa, si replica venerdì 28 agosto alle ore 18.00 sempre all’interno dell’INSEP.
Oggi le Azzurre volano a Parigi, sono 14 le atlete convocate da coach Capobianco mentre ieri ha salutato il raduno Martina Kacerik, costretta al forfait per un problema fisico. Al ritorno in Italia, nella tarda mattinata di sabato 29 agosto, le Azzurre abbracceranno Cecilia Zandalasini, in arrivo dalla stagione WNBA giocata con le Golden State Valkyries.
Domani la Francia scenderà in campo con 11 atlete, altre 8 giocatrici arriveranno nei giorni successivi dagli Stati Uniti. Leïla Lacan (Connecticut Sun) si unirà al gruppo a Parigi domani, le altre raggiungeranno le Bleues a Berlino, a pochi giorni dall’inizio del Mondiale. Valériane Ayayi (Phoenix Mercury), Janelle Salaün e Gabby Williams (Golden State Valkyries) arriveranno sabato 29 agosto, Carla Leite (Portland Fire), Pauline Astier e Marine Johannes (New York Liberty) atterreranno a Berlino domenica 30 agosto. Infine, Dominique Malonga (Seattle Storm) sarà l’ultima ad arrivare in Europa, lunedì 31 agosto.
Quella tra Italia e Francia è una sfida infinita: il bilancio dei 94 precedenti conta 43 vittorie per l’Italia e 51 sconfitte. Dal primo storico incrocio del 13 aprile 1930 a Nizza (34-16 per la Francia), il “derby” con le transalpine ha abbracciato quasi un secolo di pallacanestro. L’ultimo incrocio il 29 giugno 2025 nell’indimenticabile finale per il Bronzo vinta dalle Azzurre 54-69 ad Atene. Il successo più netto il 21 giugno 1996 a Quartu S. Elena (Italia-Francia 98-56). Il ko più pesante il 9 giugno 1969 a Messina (Italia-Francia 30-74)
Le parole di coach Capobianco: “Ci attendono altre due sfide di livello molto alto. La Francia ha un’identità ben definita: gioca a ritmi elevati, con grande atletismo, velocità e una spiccata forza nell’uno contro uno. Giocheremo a casa loro, contro atlete che si stanno contendendo un posto per il Mondiale. Da questo test mi aspetto un’ulteriore crescita mentale e massima attenzione ai dettagli su cui stiamo lavorando, come gli angoli di blocco e la disciplina difensiva. Vogliamo valorizzare ogni possesso: questo significa sia conquistare i rimbalzi per non concedere seconde chance, sia evitare palle perse ingenue. Inoltre, lavoreremo sull’equilibrio tra gioco perimetrale e interno, per individuare subito dove prendere vantaggio e alzare le percentuali al tiro. Le ragazze hanno sostenuto un ottimo allenamento; c’è fiducia nel percorso. Dobbiamo essere capaci di giocare con serenità, ma senza perdere durezza e disciplina, mantenendo la nostra identità all’interno del gioco di squadra. Infine, amplierò le rotazioni. A questi livelli è fondamentale che chi entra sia pronta a fare la cosa giusta fin dal primo pallone, senza bisogno di due o tre azioni per carburare. Non possiamo permetterci tempi di attesa: l’impatto con la partita deve essere immediato”



