Sabato 11 aprile, alle 20.30, alla Palestra Giordani di Milano, iniziano i play-off dell'A.S. Vicenza. L'avversaria delle biancorosse sarà la Repower Sanga Milano, formazione che ha concluso il girone A al primo posto. La serie di play-off sarà al meglio delle tre partite, con gara-2 da giocarsi a Vicenza mercoledì 15 aprile.
Corsi e ricorsi storici per le biancorosse: l'ultima volta in cui si erano giocati i play-off in via Goldoni era il 2021 e a estromettere Vicenza dalla corsa alla massima serie era stata proprio Sanga Milano al secondo turno, dopo che la formazione vicentina si era imposta a sorpresa su Udine al primo turno. Il pronostico anche questa volta sorride alle meneghine e per Vicenza sarà fondamentale arrivare alla sfida carica e concentratissima se vuole provare un difficilissimo colpaccio.
“Affrontiamo una corazzata di ragazze esperte e navigate” ha detto Giovanna Smorto in avvicinamento alla partita “In A2 sono tanti anni ormai che ricoprono i piani alti e costruiscono roster per competitivi. Noi abbiamo raggiunto i play-off all’ultima giornata e speriamo di trascinare con noi le stesse emozioni positive che si sono sprigionate venerdì sera. Questa lega non è nuova ai 'miracoli'. Ecco, io non credo nei miracoli ma credo nella mia squadra. Cercheremo di controllare tutto ciò che dipende da noi. A prescindere dal risultato, speriamo principalmente di rendere la serie interessante”.
Sanga Milano segna oltre 70 punti a partita in campionato, uno degli attacchi più prolifici dell'intera A2. Ad essere impressionante è soprattutto la percentuale al tiro da tre punti: 33%, la miglior squadra tra i due gironi. Vicenza dovrà cercare di dire la sua a rimbalzo, statistica in cui il confronto con Milano non è impari (anzi, dati alla mano le biancorosse hanno fatto meglio). Accendere la contesa sotto i tabelloni potrebbe consentire alle beriche di avere una chance.
La coppia di guardie composta da Toffali e Marinkovic sarà il pericolo principale per la difesa vicentina. La prima, con oltre 15 punti a partita e il 34% di realizzazioni al tiro pesante, è anche giocatrice dalle mani educate al passaggio vincente (quasi 3 a gara); la seconda invece è tiratrice purissima, con 12 conclusioni tentate a partita e anche un ragguardevole 90% ai liberi. In cabina di regia, l'esperta Bestagno, che in stagione ha pure collezionato delle gare in cui ha flirtato con la tripla doppia. Il pacchetto di esterne si chiude poi con una delle ex della gara, Nespoli, e Allievi. Venendo alle lunghe, la statunitense Anna Olson è la giocatrice più efficace sotto le plance, coadiuvata da un'altra ex, Alessandra Tava, e Stefania Guarnieri. I quadri sono poi chiusi dall'ala Barberis.