Le Women escono sconfitte da San Martino 67-58 al termine di un match sofferto e sempre in salita. Restivo non ha Begic e perde nel corso del confronto anche Taylor claudicante e in campo solo sette minuti. La Dinamo gioca con cuore e orgoglio, ricuce due volte lo strappo, ma viene penalizzata dalle percentuali dall’arco (7/32 da 3 punti). Le venete spingono a tutta e aggrediscono, Robinson e Bickle sono una spina dentro l’area, Simon è fondamentale, l’Alama allunga nel terzo quarto e piazza il 6-0 decisivo ad inizio quarto periodo (58-45). Il Banco ci prova sempre con la miglior Natali (13 punti) della stagione ma non trova alternative offensive, sprecando tanti tiri ben costruiti nonostante i 17 rimbalzi offensivi (Pastrello chiude con 15 rimbalzi).
SAN MARTINO – DINAMO 67-58 (21-16 / 38-32 (17-16) / 52-45 (14-13)
San Martino: Simon 12, D’Alie 4, Cvijanovic 15, Robinson 17, Bickle 11, Guarise 2, Cedolini, Gilli 2, Del Pero 4, Piatti. All.Piazza
Dinamo: Gonzales 1 (0/3 2p 0/3 3p), Carangelo 13 (2/3 2/10), Toffolo 8 (1/2 2/7), Taylor 4 (2/2 2p), Diallo 10 (5/13 0/1), Nieddu, Natali 13 (2/7 3/7), Pastrello 3 (1/4 0/3 15 rbs), Grattini 5 (1/2 1/2), Spiga. All.Restivo
CHIAVI DEL MATCH: L’intensità di San Martino e le percentuali dal campo di Sassari
LA DINAMO SOFFRE
San Martino approccia con grande aggressività, Robinson è un fattore dentro l’area e lancia le venete subito sul 9-3. Sassari, che ha Taylor a scartamento ridotto (solo 4’40” in campo nel primo tempo), soffre la velocità delle avversarie che sul proprio campo cercano sempre di spingere la palla. Del Pero regala il massimo vantaggio sul 16-7. Restivo trova punti in area da Diallo ma fa fatica ad avere percentuali importanti da 3 punti (4/15 all’intervallo), le lupe volano 21-11 prima del minibreak fondamentale in chiusura di primo quarto firmato da Toffolo e Carangelo.
SASSARI PROVA A RESISTERE
Cvijanovic e Robinson fanno la differenza, la Dinamo con orgoglio e cuore resiste grazie alla miglior Natali della stagione (8 punti con 2/3 da 3 punti). Il Banco pesca minuti preziosi da Grattini, Sassari piazza il parziale di 12-2 e ritorna vicina (25-23). La Dinamo è ridotta all’osso nelle rotazioni, Pastrello è ovunque ma San Martino è una delle squadre più in forma e punisce ogni errore. Ancora Cvijanovic e Robinson aprono la forbice, Natali è in gas ma scivola sugli adesivi del campo ed è costretta al cambio. Bickle mette in difficoltà la Dinamo con la sua fisicità, la squadra di Piazza ha taglia e aggredisce, il Banco rimane in scia ma è in oggettiva difficoltà. (38-32 al 20’)
IL BREAK DI SAN MARTINO
Parte malissimo il terzo quarto per la Dinamo con Gonzales completamente fuori partita (3 perse), Restivo perde Taylor che non riesce a correre normalmente, San Martino ne approfitta e piazza un micidiale break di 10-2 che sembra chiudere il match (48-34). Nel momento più difficile della partita ancora volta Sassari non si vuole arrendere. Rosicchia punto su punto, sfrutta il quintetto small ball con Toffolo da 5 (Pastrello pazzesca a rimbalzo) e prova a riportarsi nel match con un contro parziale di 11-2 (50-45). Un canestro di Robinson chiude il terzo quarto ma il Banco non vuole mollare (52-45).
LE PERCENTUALI CONDANNANO IL BANCO
La Dinamo è stanca e muove meno bene la palla, San Martino prova ancora a scappare con Sassari che non fa canestro, le venete piazzano un altro 6-0 nei primi cinque minuti del quarto e vogliono chiudere il confronto (58-45). Il Banco ci mette cuore, crea buoni tiri ma tira con percentuali negative dall’arco, lo sprazzo di Natali riapre ancora la partita ma la Dinamo sciupa troppe occasioni (Gonzales 0/6 dal campo). Nel momento in cui ti mancano Taylor e Begic, la squadra di Restivo non trova alternative. La rookie americana sbaglia la bomba del -6 dopo che Sassari era tornata prima 58-50 poi 60-51. Finisce 67-58 con la squadra di Piazza che non concede la possibilità al Banco di provare a rientrare.
Coach Restivo al termine del match perso a San Martino con l’Alama di Piazza:
“Devo fare i complimenti alle ragazze, hanno dato tutto, non è facile giocare qui in questo palazzetto e contro questo tipo di pallacanestro. Mi dispiace che aldilà del vincere o perdere, gli arbitri permettano troppi contatti, non ne giova la pallacanestro. È inutile nasconderci, senza Begic e con Taylor che ha provato ma non ce la faceva, è stata una partita in salita soprattutto anche con il fatto che Gonzales oggi purtroppo non ha trovato il passo. C’è stata una reazione importante, abbiamo lottato e vinto a rimbalzo, ci abbiamo provato fino in fondo, abbiamo fatto un grande sforzo, con due rotazioni in meno. Devo fare loro un applauso, perché avrebbero potuto mollare; invece, siamo sempre state lì con la testa, di tenere la differenza canestri, sono molto contento di avere rivisto la Natali che voglio, presente, aggressiva, in partita. Da lì dobbiamo ripartire, ci prendiamo questa settimana di lavoro e di recupero e ci prepariamo al duro match contro Tortona”