La FIBA, all'interno del suo percorso di avvicinamento verso i prossimi Mondiali Under 19 di Debrecen (7-15 agosto), ha indicato sei esterne da osservare in vista della prossima manifestazione. Tra queste c'è anche un'Azzurra, vediamole con la presentazione curata dal sito web della federazione internazionale:

Reka Dombai - Ungheria

Questa dovrebbe essere la terza uscita globale per lei, dopo aver giocato l'ultima edizione del torneo a Bangkok ed esser stata protagonsita al Mondiale Under 17 del 2018 a Minsk. Con l'Ungheria paese ospitante, potrebbe esser affidata tanta responsabilità a Dombai per guidarla in fondo alla competizione. E lo può fare per via della sua abilità realizzativa. Giocatrice veloce che con Uni Gyor in EuroCup Women ha già dimostrato di poter produrre contro le senior.

Ilaria Panzera - Italia

Panzera è una giocatrice enormemente talentuosa sui radar già da anni, avendo già giocato svariati tornei giovanili sotto età. La sua maturità è sottolineata dai 30 minuti di media giocati nell'ultima stagione con Sesto San Giovanni, in un campionato di alto livello come quello italiano. Ha guidato l'Italia all'oro negli Europei Under 18 due anni fa e ha già giocato un Mondiale con l'Under 17.

Jade Melbourne - Australia

Se l'Australia ha intenzione di utilizzare un forte spirito di squadra per cercare di ripetere la Finale di due anni fa, è anche vero che avrà bisogno di giocatrici in grado di esaltarsi nel "crunch time" e quella responsabilità potrebbe ricadere su Melbourne. Ha giocato in WNBL la scorsa stagione con i Canberra Capitals, tirando un molto buon 50% dal campo. Inoltre ha fatto registrare due assist ad uscita.

Milagros Maza - Argentina

C'è grande esaltazione per il potenziale di Maza che è stato tra l'altro riconosciuto dalle spagnole del Club Sant Josep, che l'hanno firmata per la stagione 2021/2022. Con un ball handling davvero buono e la capacità di stendere le avversarie dall'ala col tiro da tre, sarà la forza trainante dell'Argentina. Inoltre è anche lunga e atletica, il che la rende importante anche nella metà campo difensiva.

Pauline Astier - France

La sua qualità può esser dimostrata dal fatto che è stata una delle candidate al premio di giocatrice dell'anno per EuroLeague Women, onoreficenza soffiata dalla sua compagna di squadra al Bourges Basket Iliana Rupert. Le sue doti sono indubbie e presto si potrebbe far strada per un posto con la nazionale senior. Nei tornei giovanili non è stata presente con regolarità, questo potrebbe essere il suo debutto al Mondiale, ma la sua presenza potrebbe assicurare alla Francia alcune performance molto produttive.

Azzi Fudd - USA Fudd è stata super al Mondiale Under 17 del 2018, vincendo l'oro prima di imbattere in un terribile infortunio al ginocchio che l'ha esclusa dall'ultima edizione dei Mondiali Under 19 a Bangkok (2019). Nonostante gli USA abbiano vinto il titolo anche in Thailandia, si è sentita la mancanza del suo talento realizzativo, anche se sarebbe stata la più giovane a roster. Ora la guardia di UConn ha una chance per recuperare il tempo perduto e mostrare perchè è destinata a completare la transizione sino alla nazionale senior.