Questo mercoledì ci sarà la possibilità di conoscere la prima formazione a salvarsi e con ogni certezza avremo la quarta squadra che raggiungerà Schio, Venezia e Campobasso alle semifinali play-off.
PLAY-OUT
Il PalaSerradimigni sarà il teatro di Gara-2 in cui la Dinamo Banco di Sardegna Sassari affronterà la RMB Brixia Basket (mercoledì, ore 19, diretta FLIMA) per provare a pareggiare i conti dopo il 77-64 di Gara-1. La compagine allenata da coach Silvestrucci ha fatto valere il fattore campo lasciando alle avversarie solamente 10' per poter esprimere il loro gioco, prendendo successivamente le distanze con il passare dei minuti. Le protagoniste della contesa sono state senza dubbio la miglior rimbalzista della Serie A1 Yurkevichus, capace di andare a referto con una 'doppia-doppia' da 15 punti e 15 rimbalzi per 25 di valutazione, oltre a Ivanova che con 18 punti e 22 di valutazione in uscita dalla panchina ha messo un punto esclamativo sulla contesa; in doppia cifra anche Tagliamento (14 punti e 8 rimbalzi) e Johnson (13 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi), da segnalare l'importanza di Togliani (9 punti, 5 assist e 15 di valutazione) nella gestione dei possessi. Alla formazione di coach Restivo non è bastata una Begic da 16 punti, 6 rimbalzi e 21 di valutazione; i sacrifici di Carangelo sui due lati del campo (6 punti, 7 rimbalzi, 6 assist e 3 recuperi) non hanno pagato però al tiro dove ha chiuso con 2/12, così come è stata poco incoraggiante la prestazione di Taylor (10 punti con 4/14 dal campo e 2 palle perse). Nella prima sfida salvezza tra le due rivali, la differenza l'hanno fatta proprio le percentuali: le padrone di casa hanno registrato il 53% da due (20/38), il 30% da tre (8/27) e l'81% in lunetta (13/16) contro il 43% da due (19/44), il 24% da tre (6/25) e il 67% ai liberi (8/12) delle sarde; il tabellino mostra una gara equilibrata, con il quarto periodo che ha visto la squadra vincitrice alzare un muro in difesa per togliere tutte le certezze alle avversarie.
PLAY-OFF
La Autosped G BCC Derthona Basket ospiterà la Alama San Martino di Lupari (mercoledì, ore 20.30, diretta FLIMA) per Gara-3 dei play-off, con la vincente attesa dal Famila Wuber Schio per la semifinale. Dopo la rimonta subita nell'ultimo quarto di Gara-1, le ragazze di coach Piazza hanno studiato le piemontesi per 10' (20-25 il parziale) hanno tolto loro ogni certezza con una mezz'ora di altissimo livello, soprattutto nella metà campo difensiva. Le rotazioni delle 'lupe' ha coinvolto solamente sette giocatrici, tutte capaci di dividersi alla perfezione i compiti da svolgere sul parquet. Nonostante le percentuali dal campo non abbiano premiato le giallo-nere, ciò che ha fatto realmente la differenza è stato il rapporto tra recuperi e palle perse: la compagine veneta ha effettutato 16 recuperi con 15 palle perse (con 18 assist), mentre le ospiti hanno rubato 7 palloni e sono state costrette a 24 turnovers (con 14 assist). Le giocatrici capaci di chiudere in doppia cifra per San Martino di Lupari sono state Del Pero (16 punti), Robinson (13 punti) e Cvijanovic (11 punti), ma sono state le performances di D'Alie (9 punti, 7 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi) e di Simon (8 punti, 9 recuperi, 6 rimbalzi e 6 assist) – con il supporto di Bickle (7 punti e 6 rimbalzi) e di Gilli (6 punti con 10 di valutazione) – a sigillare il risultato. Il gruppo di coach Cutugno è stato più incisivo nella lotta a rimbalzo (42 a 37 il computo totale) e di poco superiore nelle percentuali dal campo (50% da due e il 26% da tre contro il 49% da due e il 20% da tre delle avversarie); tuttavia, la difficoltà è arrivata nel rendersi pericolose contro una difesa schierata, così le 'giraffe' hanno conquistato solamente 8 tiri in lunetta mentre le loro rivali hanno potuto tirarne ben 19, chiudendo con l'84% in questo dato. L'unica effettiva in doppia cifra per le piemontesi è stata Penna con 10 punti e 6 rimbalzi, Fontaine la sola a registrare una doppia cifra di valutazione (13) dopo aver sfiorato la 'doppia-doppia' con 8 punti e 9 rimbalzi; la gestione difficoltosa dei possessi ha portato Attura a 7 palle perse (con 5 assist) e Dotto a 4 turnovers (con 1 assist).
(Foto Riccardo Andretta)