Ventunesimo appuntamento con la rubrica “All eyes on...” in cui approfondiamo le prestazioni copertina di ogni settimana nella serie cadetta.
GIRONE A – CARTA, FORBICE, SASSO
La Logiman Broni si è assicurata i play-off con tre turni di anticipo, questo grazie alla vittoria esterna per 76-85 sul parquet della Salerno Ponteggi '92, l'ennesima prestazione convincente del gruppo allenato da coach Mirko Diamanti, il quale sembra avere sempre un asso nella manica da sfruttare quando la situazione lo richiede. Sono sei i successi consecutivi della squadra pavese, imbattuta da quasi due mesi e capace di portarsi via scalpi importanti come quelli della capolista San Giovanni Valdarno e di Empoli, ultima vincitrice della Coppa Italia; inoltre, il 2025 ha portato una ventata d'aria fresca alle lombarde, un nuovo atteggiamento nelle gare in trasferta, dove addirittura non perdono dallo scorso 15 dicembre. Analizzando questo score di 6-0 registrato nelle ultime sei uscite, il capo allenatore ha potuto contare su interpreti differenti per portare nelle proprie casse due punti di importanza cruciale; la lista di giocatrici comprende Hartmann, Nasraoui, Baldelli, Russo e Morra, la maggior parte di loro sono state protagoniste di questa rubrica grazie alle prestazioni messe in atto weekend dopo weekend. Con un gioco di parole che ricorda un vecchio passatempo utilizzato da grandi e piccoli per arrivare a un compromesso, possiamo dire che con la pivot canadese Christina Morra, coach Diamanti ha fatto la “mossa” giusta per entrare definitivamente nelle migliori otto del campionato. La giocatrice classe 2000 ha disputato una partita praticamente perfetta, mettendo a referto una 'doppia-doppia' da 23 punti (5/6 dal campo e 13/13 dalla lunetta) e 13 rimbalzi (6 offensivi), 9 falli subiti e 1 assist per un totale di 38 alla voce valutazione in 32 minuti spesi sul campo; si tratta della miglior prestazione stagionale per quanto riguarda le voci rimbalzi, falli subiti e valutazione, un fattore chiave all'interno del pitturato e un rebus irrisolvibile per le avversarie. Con i 23 realizzati contro Salerno, il prodotto di Wake Forest è arrivata alla diciassettesima partita chiusa in doppia cifra, la terza con almeno 20 punti segnati e sette sono le 'doppie-doppie' totalizzate; diciassette le gare con una valutazione pari o superiore a 10, di cui due con almeno un 30 sul tabellino e sette con almeno un 20 complessivo. Impressiona la sua striscia di tiri liberi mandati in fondo alla retina: nelle sei vittorie consecutive della Logiman è a 37/38, mentre in stagione sta tirando con il 79.3% (73/92), percentuale sporcata da un inizio di campionato non particolarmente brillante in lunetta. Due anni fa, con la divisa di Carugate, la nativa dell'Ontario aveva mostrato doti eccelse presentandosi come una delle migliori lunghe della serie cadetta; a Broni sta brillando con medie che dicono 12.9 punti (50% da due, 41% da tre e 79% ai liberi), 7.3 rimbalzi, 3.8 falli subiti e 15.4 di valutazione in circa 28.1 minuti.
GIRONE B – K-IMPOSSIBLE IS NOTHING
Come per una delle serie TV che più ci hanno colpito e non vediamo l'ora di riguardare per l'ennesima volta, facciamo un re-watch della stagione rodigina. Al 30 novembre scorso, le vittorie della squadra veneta erano tre dopo nove partite, un bottino poco sotto le aspettative e in linea per galleggiare sopra la zona bollente della classifica; al 26 gennaio – giorno del debutto di Kim Mestdagh –, la situazione si era fatta abbastanza preoccupante, perché i successi erano ancora fermi a tre mentre le sconfitte erano salite a quota dodici. La Solmec Rhodigium aveva un record superiore solamente a quello di Ancona e Vigarano, condividendo il proprio con quello di Civitanova, standole però sopra grazie alla vittoria nello scontro diretto avvenuto sul parquet delle marchigiane. Nessuno – forse – si aspettava una crescita esponenziale da parte di questo gruppo, nessuno avrebbe pronosticato che le rodigine – a tre giornate dal termine della regular season – si sarebbero giocate un posto nei play-off. Uno spot del celebre marchio Adidas recitava “Impossible is nothing” e per le rodigine questo è diventato un mantra non appena la giocatrice belga si è messa al passo con le compagne; dall'arrivo della veterana ex Famila Wuber Schio, la compagine veneta ha fatto registrare un record di 6-2, diventando una delle formazioni più in forma del Girone B e salendo all'undicesimo posto in classifica (9-14), a un solo successo di distanza dal trio Vicenza-Umbertide-Bolzano. Nel weekend sono arrivati due punti fondamentali contro l'Alperia Basket Club Bolzano al termine di una partita al cardiopalmo, il cui punteggio di 71-70 rispecchia perfettamente l'equilibrio che regna sovrano nella zona tra l'ottava e la undicesima posizione. Qui, Kim Mestdagh ha voluto e potuto alzare l'asticella della propria pallacanestro, mettendo a referto la prima 'doppia-doppia' della sua stagione: 17 punti con 5/7 da tre e 11 rimbalzi, a cui vanno aggiunti 6 falli subiti, 1 assist e 1 recupero per un totale di 21 alla voce valutazione; esclusa la partita di debutto contro Treviso, la Solmec è imbattuta quando scende in campo la guardia nativa di Ypres, un valore aggiunto senza precedenti per coach Pegoraro. In stagione, la classe 1990 è arrivata alla terza gara chiusa in doppia cifra per punti realizzati, la seconda consecutiva dopo quella contro Ancona; seconda partita con almeno 10 rimbalzi a referto, il cui record rimangono i 13 raccolti contro Vigarano. Quinta partita terminata in doppia cifra alla voce valutazione, la quarta consecutiva e la terza con un valore pari o superiore a 20; invece, i 6 falli subiti contro Bolzano rappresentano un massimo stagionale per la giocatrice delle Fiandre. Dopo sette partite disputate le sue medie dicono 9.3 punti, 7.9 rimbalzi, 4.0 assist, 3.1 falli subiti, 1.6 recuperi e 13.7 di valutazione in circa 29.0 minuti spesi sul parquet.