Ventitreesimo appuntamento con la rubrica “All eyes on...” in cui approfondiamo le prestazioni copertina di ogni settimana nella serie cadetta.

GIRONE A – A, B, CIBINETTO

La quarta vittoria consecutiva, il sorpasso sulla capolista alla penultima giornata di campionato e il derby contro Milano in programma per il prossimo weekend. Tre tappe fondamentali nel finale di regular season per Costa Masnaga, formazione che ha dato lo sprint decisivo proprio nel momento in cui tutte le altre hanno conosciuto un periodo di flessione. Gli attacchi vincono le partite, ma sono le difese a vincere i campionati: questo è l'ABC della pallacanestro. La squadra di coach Andreoli lo sa alla perfezione, perché il suo attacco è il “peggiore” tra le prime quattro compagini coinvolte nella lotta per la supremazia del Girone A; tuttavia, è per distacco la migliore difesa con appena 1319 punti subiti, dietro di loro Broni – sesta classificata – con 1462. Per rimontare e mettere sotto il miglior attacco del campionato non si poteva utilizzare la stessa arma, non è un caso se San Giovanni Valdarno ha 1867 punti segnati all'attivo, così le lombarde hanno dovuto puntare su ciò che sanno fare meglio. Le toscane sono riuscite a rimanere in vantaggio per gran parte della contesa, ma una volta alzato il muro nella propria metà campo, le ospiti hanno fatto valere non solo il loro sforzo difensivo, quanto anche la freschezza di un roster giovane e pronto a tutto pur di scalzare la Polisportiva A.Galli dalla vetta della classifica. La vittoria per 58-59 al PalaGalli è frutto del lavoro di squadra, dove spiccano i liberi della vittoria firmati da Cristina Osazuwa e la performance in uscita dalla panchina di Giorgia Cibinetto. La classe 2006 ha migliorato il suo gioco di settimana in settimana, capendo quando fosse necessario alzare l'asticella per mettere le proprie compagne nella condizione di ottenere due punti cruciali; la trasferta in Toscana ha fatto scattare una scintilla nell'esterna di Carate Brianza e grazie ai suoi colpi è arrivato il primato nel girone. In poco più di 31 minuti sul parquet, la 18enne ha messo a referto 12 punti (4/7 dal campo e 2/2 ai liberi) e 5 rimbalzi con 4 recuperi, 3 assist e 3 falli subiti per un totale di 20 alla voce valutazione; si tratta della miglior prestazione in carriera per Cibinetto che ricorda con felicità il palazzetto in cui aveva segnato anche i primi due punti in Serie A2, lo scorso anno. Seconda partita chiusa in doppia cifra in questa stagione dopo gli 11 punti rifilati a Livorno e terza gara chiusa in doppia cifra alla voce valutazione dopo quelle contro Moncalieri (14) e Benevento (13); le 4 palle rubate e i 3 falli subiti sono altri due career high per il prodotto del settore giovanile di Costa Masnaga, così come lo sono gli oltre 31 minuti spesi in campo.

GIRONE B – MANZOTTIMA

Il cammino delle altoatesine ha rischiato di compromettersi nelle ultime tre settimane quando sono arrivate le sconfitte in fila contro Roseto, Rovigo e Treviso, due delle quali di fronte al proprio pubblico; il calendario non è stato clemente con loro, ma lo scontro diretto con le rodigine sarebbe stato una chiave per portarsi una vittoria sopra le altre compagini nella lotta all'ottavo posto. Le speranze di approdare alla post-season non si sono spente, sebbene il prossimo turno veda la squadra di coach Romano alle prese con l'altra capolista Udine in una gara tutt'altro che semplice. La lotta con Vicenza, Umbertide e Rovigo per l'ottava posizione è serrata; in questo gruppo, nonostante la Solmec abbia un record di 10-15 rispetto all'11-14 delle altre tre, l'Alperia Basket Club è svantaggiata dagli scontri diretti e dunque oltre alla matematica, avrebbe bisogno di qualche favore extra da parte delle altre avversarie. Tuttavia, l'impresa del PalaSguaitzer potrebbe aver insegnato a Bolzano una lezione importantissima sul non mollare mai, specie dopo aver dominato dalla palla a due fino alla sirena finale contro Mantova, regina del Girone B battuta per 55-69. Le bolzanine sono state solo la terza formazione capace di vincere in casa delle lombarde dopo Matelica e Vicenza, perciò proveranno a diventare anche la terza squadra capace di infliggere una sconfitta in trasferta a Udine dopo Rovigo e Mantova. In questo intreccio, il bandolo della matassa lo ha trovato Giulia Manzotti con una prestazione da 26 punti (9/17 dal campo, 6/12 da tre e 2/2 dalla lunetta), 5 rimbalzi, 3 falli subiti, 2 assist, 1 stoppate e 19 di valutazione in 35 minuti; il suo spirito di sacrificio ha dunque permesso così all'Alperia Basket Club di potersi giocare al meglio l'ultima chance stagionale al PalaMazzali. La classe 1993 ha stabilito i suoi record stagionali per punti segnati e triple; si tratta della diciassettesima partita chiusa in doppia cifra in questo campionato, la terza consecutiva e la seconda con almeno 20 punti a referto. In termini di valutazione è arrivata la nona gara con un valore pari o superiore a 10, così come ha registrato la dodicesima prestazione della sua stagione con almeno 5 rimbalzi catturati.