Diciottesimo appuntamento con la rubrica “All eyes on...” in cui approfondiamo le prestazioni copertina di ogni settimana nella serie cadetta.
GIRONE A – MISS-IONE COMPIUTA
La prima parte di campionato per le liguri era stato un alternarsi continuo di vittorie e sconfitte, questo però le aiutava a mantenersi costantemente nella zona play-off, sebbene le inseguitrici fossero numerose e il pericolo di scivolare indietro nelle gerarchie aleggiasse sulle loro teste. Il 2025 non aveva portate buone novelle alle spezzine, capaci di ottenere un solo successo in sette gare con la conseguente perdita dell'ottavo posto; il magro bottino aveva fatto temere il peggio, ma le ragazze allenate da coach Corsolini non hanno mai voluto alzare bandiera bianca. Nella trasferta del weekend, le bianconere si sono presentate al PalaSilvestri con una sola missione da compiere, uscire dal momento negativo e conquistare due punti cruciali per spostare nuovamente sui propri binari l'inerzia nella lotta verso la post-season; il successo per 50-70 nello scontro diretto con la Salerno Ponteggi '92 ha tenuto in vita la Cestistica Spezzina, pronta ad affrontare nelle prossime due giornate Selargius e Moncalieri (entrambe con una gara in meno), compagini in piena lotta per i play-off. La protagonista assoluta di questo trionfo esterno è stata Lucia Missanelli, nota per le sue abilità da realizzatrice, tanto da chiudere la gara come top scorer: infatti, nei quasi 39 minuti spesi sul parquet, la classe 1998 ha messo a referto 24 punti con un quasi perfetto 11/12 dalla lunetta; inoltre, ha aggiunto al suo tabellino 8 falli subiti, 5 rimbalzi, 2 recuperi, 1 assist e un 19 alla voce valutazione. Difficile fermare la nativa di Ferrara quando è in giornata e se le percentuali dal campo non la aiutano, la sua capacità nell'uno contro uno mette in seria difficoltà le difese, costrette a spendere falli e a portarla sulla linea della carità. La guardia tiratrice ha chiuso la quarta partita consecutiva in doppia cifra del suo campionato, la quattordicesima stagionale e la quarta con almeno 20 punti a referto; la sua presenza costante sotto le plance, le ha permesso di registrare la sedicesima partita con almeno 5 rimbalzi catturati, la quarta consecutiva e la settima nelle ultime otto uscite. La 26enne è senza dubbio tra le migliori scorer pure della serie cadetta, se finisse oggi la stagione, per lei si tratterebbe della terza consecutiva con almeno 13 punti di media dopo quelle con Udine (13.9) e Bolzano (14.8), la quarta in carriera se consideriamo anche i 12.2 segnati con Forlì nel 2017/18. Attualmente viaggia con la valutazione media più alta mai registrata, il 13.6 è migliore rispetto al 12.3 del 2021/22 e al 12.1 dello scorso anno; infine, per lei ci sono altri due dati fondamentali come i 5.7 rimbalzi a partita (media più alta dal 6.5 del 2017/18 con Forlì) e 1.7 recuperi, quest'ultimo va a ritoccare quelli registrati con San Giovanni Valdarno nel 2020/21 (chiuse con 1.4 di media).
GIRONE B – LABANCA DELLA VITTORIA
Verdi sono i soldi, verde è la divisa della Passalacqua Ragusa, una comunione perfetta se pensiamo che Marika Labanca è stata la MVP nell'ultimo successo della compagine siciliana. Torniamo indietro per un momento e pensiamo al mese scorso, dove la squadra della coach Buzzanca aveva ottenuto un solo successo in quattro partite, una vittoria per 52-68 sul parquet di Civitanova; il periodo difficile affrontato dalle ragazze aveva quasi trasformato due punti in un fuoco di paglia, per tanto le ragusane erano chiamate a rispondere presenti con un mese di febbraio convincente. Era impossibile fare meglio di così: quattro vittorie in altrettante gare, una striscia aperta di cinque trionfi consecutivi, il record di 14-6 vale attualmente il sesto posto in classifica e se non fosse per i tre punti di penalizzazione, Ragusa sarebbe ad un passo dalla vetta. Il PalaMinardi è tornato a festeggiare e a spingere le ragazze verso la gloria, come dimostrato dal 69-48 ottenuto contro una Rovigo in stato di grazia, ma i banchi di prova più importanti saranno quelli da affrontare nelle prossime tre giornate, con le corazzate Udine, Treviso e Roseto pronte a respingere l'assalto delle siciliane. C'è una ragazza in particolare nel roster della Passalacqua ad aver preso in mano lo scettro di leader, senza scavalcare le compagne Consolini e Siciliano, ma aggiungendosi ai pericoli contro cui le avversarie sono obbligate a fare fronte. Rieccoci dunque a parlare di Marika Labanca, lunga classe 2003 la cui crescita esponenziale è venuta a coincidere con le conquiste sul parquet delle siciliane; nell'ultima partita ha messo a referto una 'doppia-doppia' da 22 punti (11/17 dal campo) e 11 rimbalzi (6 offensivi) con 27 di valutazione, mostrando all'intera serie cadetta quanto può essere determinante nel pitturato e quanto può fare male anche alle giocatrici più esperte. Per la 21enne si tratta di massimo in carriera per punti realizzati, nonché la settima partita consecutiva chiusa in doppia cifra, la dodicesima stagionale; il career high è arrivato anche nella valutazione con 27, registrando la terza prestazione del suo campionato con almeno 20 in questa particolare statistica. Seconda 'doppia-doppia' stagionale dopo quella contro Vicenza (11 punti e 13 rimbalzi), la terza in carriera considerando anche i 13 punti e 10 rimbalzi contro Trieste nella stagione 2022/23 quando vestiva i colori di Mantova. Attualmente, la nativa di Busto Arsizio sta scrivendo sul proprio tabellino le medie più alte della sua carriera con 12.4 punti, 5.5 rimbalzi e 13.7 di valutazione, un valore aggiunto e una piacevole rivelazione per i tifosi siciliani.