Serie A2

Un successo rotondo nei numeri, ma gara sudata sul parquet: la Virtus spezza la resistenza di Milano nella ripresa

Un successo rotondo nei numeri, ma gara sudata sul parquet: la Virtus spezza la resistenza di Milano nella ripresa

La Sardegna Marmi Virtus Cagliari centra un prezioso successo casalingo nella sesta giornata del campionato di Serie A2 Femminile Banca Credem, imponendosi con il punteggio di 77-56 contro il Milano Basket Stars.

A un primo sguardo, il divario finale di ventuno lunghezze farebbe pensare a una gara a senso unico. La realtà del campo, tuttavia, ha raccontato un'altra storia: le ospiti milanesi hanno disputato una partita gagliarda, mettendo in grande difficoltà le padrone di casa soprattutto in avvio, quando l'approccio propositivo e la verve offensiva hanno permesso alle lombarde di portarsi rapidamente avanti di 10 lunghezze. La Virtus ha sofferto la pressione iniziale e la vivacità delle avversarie, faticando a trovare le giuste contromisure e la precisione balistica nei primi minuti.

La svolta è arrivata con il passare dei quarti: le rotazioni, l'ingresso di Alice Malintoppi — cresciuta alla distanza nel corso del match — e la giornata di grazia di Coser, Bremaud e Ceccarelli hanno progressivamente imbrigliato l'attacco milanese. Nonostante una serata sfortunata al tiro per le ospiti (frenate da basse percentuali dal campo) e la loro superiorità a rimbalzo (44 catturati da Milano contro i 39 di Cagliari), la formazione di casa ha saputo stringere le maglie in difesa, trovando le giocate (El Habbab, Coser e Ceccarelli sugli scudi) chiave nel secondo tempo per scavare il solco decisivo e blindare i due punti.

La gara si apre sul parquet del PalaRestivo con l'approccio aggressivo di Milano, guidata dai canestri di Kaliuzhna e Moriconi che permettono alle ospiti di prendere subito l'inerzia del match. La Virtus Cagliari appare contratta in attacco e concede troppi spunti in penetrazione: le lombarde toccano rapidamente il massimo vantaggio di +10 sul 4-14 (firmato dalla tripla di Moriconi). Coach Staico corre ai ripari chiamando il primo minuto di sospensione. L'ingresso in campo di Ceccarelli e l'energia sotto canestro di El Habbab rimettono in scia la Sardegna Marmi: Bremaud realizza dall'arco e accorcia le distanze, ma il primo periodo si chiude con Milano avanti 20-22.

Nel secondo quarto l'intensità difensiva sale su ambo i lati del campo. Tagliamento fa valere la sua freddezza dalla lunetta per le ospiti, ma la Virtus trova continuità grazie alle conclusioni dall'arco di Coser e alle iniziative individuali di Malintoppi. Cagliari aggancia prima il pareggio sul 31-31 con Tykha, per poi piazzare il sorpasso firmato dall'ennesima bomba di Coser (34-31). Milano rimane attaccata alla partita sfruttando i tiri liberi e il lavoro a rimbalzo offensivo di Mattera, ma le cagliaritane riescono ad andare al riposo lungo sopra di due possessi sul 39-33.

Al rientro dagli spogliatoi la Sardegna Marmi alza il ritmo per tentare la fuga. Bremaud e Ceccarelli guidano la manovra cagliaritana: con una sequenza di recuperi e contropiedi, le padrone di casa scavano il primo vero solco importante toccando il +9 (44-35). Milano soffre la pressione sulla portatrice di palla, commettendo diverse palle perse e tirando con percentuali molto basse (solamente il 25% da due a fine gara). Melchiori prova a scuotere le sue con tiri liberi e penetrazioni, ma la tripla di Coser ricaccia indietro le ospiti e chiude la terza frazione sul 53-37 (+16 Virtus).

Nell'ultimo periodo la gara si fa spezzettata. Milano parte con l'intenzione di ricucire lo strappo affidandosi alle triple di Volpato e Cedolini, riuscendo a riportarsi momentaneamente a -10 sul 67-57. La risposta della Virtus non tarda però ad arrivare: Malintoppi prende in mano le operazioni in cabina di regia, mettendo a segno i canestri che Ristabiliscono le distanze in sicurezza. Negli ultimi due minuti, complice la stanchezza e le basse percentuali al tiro di Milano (18/68 totale al termine dell'incontro), Cagliari allarga il divario dalla linea dei liberi con Ceccarelli e Malintoppi, fissando il punteggio finale sul definitivo 77-56.

 

Sardegna Marmi Cagliari – Milano Basket Stars 72-57
Parziali: 20-22; 19-11; 14-4; 19-20.

Sardegna Marmi Cagliari: El Habbab 11, Bremaud 16, Ceccarelli 17, Tykha 5, Coser 15, Aymerich, Deidda, Setzu, Scano, Mattera 2, Pellegrini, Malintoppi 6. Allenatore: Fabrizio Staico. Assistente: Roberto Fioretto e Fabrizio Zirone.

Milano Basket Stars: Melchiori 11, Cedolini 6, Kaliuzhna 9, Moriconi 9, De Lise 2, Colico, Poma, Minora, Tagliamento 12, Finessi, Szajtauer, Volpato 5. Allenatore: E. Rocco. Assistenti: Cara e Aramini.

I numeri:

Tiri dal campo: Virtus 26/58 (44%); Milano 18/68 (26%);

Tiri da due: Virtus 18/36 (50%); Milano 12/47 (25%);

Tiri da tre: Virtus 8/22 (36%); Milano 6/21 (28%);

Tiri liberi: Virtus 12/18 (66%); Milano 15/16 (93%);

Rimbalzi: Virtus 39 Milano 44.

 

Intervista a Roberto Fioretto – Assistente Fabrizio Staico

Roberto, Virtus vincente, Virtus bella, ma quel primo quarto vi ha un po' preoccupato?

"Sì, siamo entrati in campo un po' contratti, loro invece hanno iniziato forte, cercando subito le loro giocatrici migliori per metterle in partita, e quindi siamo rimasti un po' sulle gambe. Però, insomma, le ragazze si sono riprese subito: siamo riusciti a rimettere in piedi la gara e a portarla a casa con una prestazione più che eccellente."

C'è stato un episodio che credo abbia svoltato la gara: quei tre palloni consecutivi recuperati e trasformati in sei punti nel secondo quarto. Da lì la Virtus ha cambiato marcia. E io ti dico: l'ingresso di Alice Malintoppi ha spaccato la partita.

"Alice è stata eccezionale, soprattutto sul piano difensivo. Ha messo in crisi la loro play, che è la giocatrice che detta i tempi e i ritmi alla squadra, mettendola completamente fuori fase. Da lì tutta la squadra ha alzato l'intensità e l'energia e, come dicevi tu, abbiamo concretizzato con dei tiri aperti da tre punti che ci hanno dato margine. Un vantaggio che poi abbiamo gestito benissimo, anche nel finale, dove c'era grande cattiveria agonistica e siamo usciti vincenti."

A proposito di tiri, Roberto: c'è chi fa il cosiddetto "lavoro sporco" ma sa anche colpire, come Lucrezia Coser. Per non parlare di Mounia El Habbab e oggi di una divina Silvia Ceccarelli e tutte le altre. Però Lucrezia oggi ha trovato delle triple importantissime.

"Lucrezia ha fatto una grandissima partita. Chiaramente le triple sono la cosa più evidente, ma ha fatto un lavoro straordinario sotto canestro: ha cambiato difensivamente sulle piccole, ha marcato le lunghe... Ma è doveroso citare anche Silvai Ceccarelli. Oggi una vera e propria spina nel fianca della difesa di Milano."

Adesso una promessa: bisogna vincere anche in trasferta.

Sì, adesso c'è Milano...l'altra Milano Sarà sicuramente una partita molto complicata, però andiamo con grande fiducia. La prestazione di oggi ci dà quella mentalità che serve per andare a vincere anche fuori casa."

Intervista ad Alice Malintoppi play Sardegna Marmi Cagliari

Alice, da parte tua oggi una grande partita, una grande Virtus e, soprattutto, tu sei stata quella che un po' ha svoltato l'inerzia del match. Cosa mi dici?.

"Ma in realtà, abbiamo lavorato tutti benissimo in settimana, quindi eravamo arrivate pronte a questa partita, determinate, sapendo che comunque Milano è un'ottima squadra. Però ce l'abbiamo messa tutta e, come sempre, l'abbiamo vinta in difesa, su quello su cui abbiamo lavorato tutta la settimana."

In difesa ma anche in attacco...

"Sì, anche in attacco perché comunque sono arrivati punti importanti da Lucrezia, da Silvia e da tutte le compagne. L'attacco funziona, la difesa ci ha dato molta fiducia e soprattutto abbiamo tirato convinte di poter far canestro. È stato bello giocare bene in attacco e far divertire tutto il pubblico del palazzetto."

Qualche settimana fa ti ho sentito in un'altra intervista:  come ti stai trovando a casa Virtus?

"Mi sto trovando molto bene perché siamo in un sistema in cui ci sono sia giovani che giocatrici più esperte; questo aiuta tutte perché porta molta esperienza in allenamento, possiamo imparare le une dalle altre e c'è molta libertà di poter tirare e giocare serene."

E adesso, per confermarsi, bisogna vincere anche in trasferta.

"Eh sì, è arrivato il momento di vincere in trasferta, ma sono certa che questa partita ci abbia dato la carica e la fiducia giuste per andare a giocare a testa alta."

D'altronde la prossima è l'altra Milano... Sanga Milano.

"Sì, esatto, ancora imbattuta per ora."

Come andrà?

"Lo vedremo, ma noi ce la metteremo tutta, sicuramente."

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