La Velcofin Interlocks Vicenza torna finalmente al palazzetto dello sport di Vicenza, ma il ritorno a casa non coincide con la vittoria: la Passalacqua Ragusa infatti si impone sul parquet di via Goldoni con il punteggio di 56-68. Le biancorosse pagano una brutta serata al tiro (17/64 complessivo con 2/16 da tre punti) e in cui perdono la battaglia a rimbalzo (53-43) concedendo 15 punti da seconda opportunità; non bastano l'ottima prestazione dalla lunetta (20/23) e il buon contributo arrivato dalla panchina (21 punti). Tava conclude da top scorer con 12 punti, Assentato ne aggiunge 11.
L'inizio di partita è per la verità molto equilibrato: la Velcofin mette il naso avanti con due liberi di Pellegrini (4-2, sarà anche l'unica volta in cui le biancorosse saranno in vantaggio) e pareggia poi a quota 9 con un canestro di Tava. Un mini-break firmato tutto da Amaiquen Siciliano incrementa il gap a cinque lunghezze, ma Vicenza rientra fino a -3 con due liberi di Vitari (13-16). Quindi, Consolini sigilla il quarto con due canestri consecutivi e il +7 siciliano.
Ragusa scappa nella seconda frazione: Pelka e Labanca sono le protagoniste in attacco per le ospiti, che arrivano ad avere prima 10 e poi 12 lunghezze di vantaggio. Quindi, sul 19-29, una tripla senza senso di Siciliano dà il via ad un altro break di 7-0 della Passalacqua cui Vicenza fatica a trovare contromisure. Tava e Nespoli provano a suonare la carica con un contro break di 5-0, prima che ancora una volta Consolini chiuda il quarto con il +14 ragusano (24-38).
L'inizio di ripresa segna in maniera definitiva il match: Ragusa inizia la seconda parte di match con un parziale di 10-0 con cui arriva addirittura a doppiare la Velcofin. Arrivata ad essere sotto di ventiquattro lunghezze, la squadra di Zara si sveglia e reagisce d'orgoglio, quando Cecili e Assentato cominciano ad entrare in ritmo: la reazione è un 13-2 vicentino che costringe Buzzanca al timeout e che vuole dimostrare che Vicenza è tutt'altro che morta. È sempre Consolini però a mortificare le speranze vicentine: nel momento di confusione ospite, riporta ordine e mette a referto punti pesanti nelle economie della sfida, consentendo un nuovo allungo. Il quarto si chiude 39-56.
La Velcofin inizia l'ultima frazione con un'altra fiammata targata Mattera – Assentato: il mini-parziale di 6-0 consente a Vicenza di tornare a -11 (45-56) e di avere anche la palla per riportare il distacco in singola cifra, ma la foga di cercare la rimonta e qualche scelta sbagliata in attacco non consentono di riavvicinare e di, perlomeno, spaventare le ospiti. Mazza e la solita Consolini (che chiude con 20 punti) risalgono in cattedra e nel finale c'è poco da dire, se non che almeno Vicenza gioca con orgoglio fino alla fine, chiudendo sotto di 12 (56-68).
Seconda sconfitta del girone di ritorno per Vicenza, che dopo essere caduta contro Matelica perde nuovamente in casa contro Ragusa. La classifica dice che le beriche sono ancora ottave in virtù dello scontro diretto contro Bolzano, ma le altoatesine hanno ottenuto due punti pesanti contro Trieste e hanno ripreso subito la Velcofin. E proprio a Trieste, sabato sera, sarà la prossima partita: contro la Futurosa serve una prestazione maiuscola per cercare di tornare con due punti che sarebbero manna dal cielo nella corsa play-off.