Seconda vittoria consecutiva per la Velcofin Interlocks Vicenza, che spezza il digiuno casalingo e ha la meglio di Roseto al termine di una partita bella e combattuta, che le ragazze di Zara riescono a portare a casa dopo essere state praticamente sempre in vantaggio. Con questa vittoria, le biancorosse si riportano all'ottavo posto in classifica in solitaria, staccando di due punti (ma con gli scontri diretti a favore) Umbertide e Bolzano e di quattro Rovigo (che verrà affrontata la settimana prossima). Prestazione superba di Peserico, al massimo in carriera da quando è a Vicenza, capace di chiudere con 25 punti e 11 rimbalzi. Doppia cifra anche per Nespoli (11, season high), Cecili (11) e Tava (10).

Con Pellegrini ancora malconcia a causa di un problema fisico, Zara sorprende e parte con un quintetto piccolo con Mutterle in campo al salto a due. Che la serata sia di quelle positive per la Velcofin lo si capisce dai primi scambi: Nespoli e Peserico segnano subito da tre punti e quando la numero 14 piazza un'altra bomba il vantaggio è di 8 lunghezze (12-4). A guidare le operazioni per le ospiti è Caloro, che consente alle Panthers di tornare in scia, ma Vicenza allunga nuovamente con un gioco da tre punti di Tava (19-10) e arriva alla pausa lunga avanti di 7 grazie ad altri due canestri di Peserico (25-18).

Nella seconda frazione, il distacco arriva per la prima volta in doppia cifra (30-20), ma proprio in quel momento arriva la reazione veemente delle abruzzesi: Roseto, trascinata da Caloro e Lizzi, infila un parziale di 12-0 con cui mette per la prima volta la testa avanti (30-32). Il finale di quarto è però tutto di Vicenza, che non lascerà più la testa della gara: Nespoli, Tava e Assentato infilano canestri pesanti per il nuovo +8 (44-36), prima che Kraujunaite sigilli il distacco a -6 sulla sirena.

Nonostante l'alto punteggio, le difese non stanno a guardare: Vicenza e Roseto pressano entrambe con decisione e le palle perse fioccano da entrambe le parti (19-13 in favore delle beriche), con Tava e Nespoli che fanno 4 recuperi ciascuna. Il terzo quarto inizia nel segno di Mutterle, che con una bella penetrazione riporta la Velcofin sul +10 (50-40). Le successive triple di Tava e Vitari scavano il solco fino a +12, ma il finale di frazione vede le ospiti rimontare con un 9-2 di parziale, trascinate dalla solita Caloro (20 per lei). Si va all'ultimo quarto sul 58-53.

La Velcofin potrebbe chiudere anche prima la contesa, ma qualche decisione dubbia degli arbitri contribuisce a tenere la partita in totale bilico. Le beriche allungano nuovamente, ritrovandosi altre due volte avanti di 10 con due giochi da tre punti di Nespoli e Cecili (quest'ultimo sul 70-60). Sorrentino, finora scomparsa dai radar, si attiva nel finale per la disperata rimonta rosetana, rendendosi protagonista nel 7-1 di parziale con cui le Panthers tornano a 4 lunghezze (71-67). L'ennesima tripla di Peserico consente a Vicenza di allungare di nuovo, ma quando Nespoli ruba la palla che potrebbe essere decisiva, venendo fermata da un contatto, gli arbitri non fischiano, consentendo a Roseto di realizzare il -3 (74-71) in contropiede. Cecili non riesce a segnare la tripla per chiudere la sfida e, con meno di 20 secondi da giocare, le beriche si affidano al fallo sistematico per scongiurare il pareggio. Kraujunaite fa 2/2 e dall'altra parte una freddissima Peserico mantiene il distacco immutato. Sull'ultimo attacco ospite, una magata difensiva di Cecili, che scippa il pallone dalle mani di Sorrentino, sigilla la sfida senza che Roseto possa prendere il tiro del pareggio. In lunetta, col cronometro già a zero, la play chiude i conti fermando il tabellone sul 78-73 finale.

Una bellissima vittoria per la Velcofin, forse la più bella della stagione finora. Due punti pesanti, che danno respiro in classifica e mettono in grossa difficoltà le inseguitrici, ora virtualmente a -4 dal sorpasso con tre partite da giocare. Una prova maestosa, dettata dalla grande verve offensiva di tutto il gruppo, capace di sopperire alle assenze e ai problemi fisici. Non ci si può però sedere sugli allori: sabato sera, alle 18, la Velcofin sarà di nuovo in campo, in casa, contro la capolista, quella Sangiorgio Mantova che all'andata venne sconfitta da Tava e compagne. Vincere quasi sigillerebbe la corsa ai play-off: bisogna scendere in campo convinte di poter ripetere l'impresa.