Torna in campo domenica l'A.S. Vicenza, che sul parquet di casa riceve la visita della capolista: Torino Metropoli ha ottenuto quattro vittorie in altrettante partite e per le biancorosse sarà importante fare una grande partita per cercare di avere la meglio sulle piemontesi. Salto a due alle 18 di domenica 1 novembre.
La squadra di coach Cico Sacchi deve dimostrare di aver assimilato l'importante lezione di Usmate: la sconfitta in Brianza è arrivata per un calo di tensione nel quarto quarto, che ha costretto al ko. I segnali sono però incoraggianti e Vicenza, anche se ancora a secco di vittorie, non è mai uscita a testa bassa dal parquet quest'anno. Serve trovare quella continuità di gioco fondamentale per un campionato di A2 complesso come quello di quest'anno, in cui il livello è molto alto.
Torino arriva a Vicenza con quattro vittorie, l'ultima delle quali un roboante +24 (74-50) ai danni di Trieste. Miglior difesa dell'intera A2, con meno di 50 punti subiti, Torino tira con il 46% dentro l'arco e il 30% da tre, recuperando oltre 45 rimbalzi a partita. La pivot Obaseki è la principale terminale offensiva della squadra con 13 punti e 12 rimbalzi a partita ed è accompagnata nel pitturato da una coppia di lunghe importante come Takougang e la ceca Stejskalova. Il roster è lungo e può contare sull'esperienza e duttilità di Beatrice Grosso, oltre che a un gruppo guardie importante composto da Beatrice Grosso, Jennifer Crowder e Martina Corgnati. Attenzione poi alla ex di giornata, Marta Pellegrini, che anche se partita in sordina è sempre una cliente difficile per ogni difesa.
Insomma, Vicenza è chiamata ad una partita difficile, ma può dimostrare le proprie abilità e capacità nel campionato di A2. Serve una scossa dopo un inizio di stagione in cui sono arrivate tre sconfitte, ma le qualità della squadra di Peserico ci sono: dovranno emergere al loro meglio in una delle sfide più difficili.

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