In un palaCosmelli rigorosamente a porte chiuse come da protocollo, il Jolly Acli Basket Livorno incrocia sportivamente le armi con la quotata Cestistica Spezzina, per la prima amichevole precampionato, giunta dopo circa tre settimane di preparazione. La squadra labronica scende in campo priva di Sara Giangrasso e Elena Poletti, indisponibili, ma è comunque la prima vera occasione per vedere all'opera gli altri nuovi inserimenti: Guilavogui, De Giovanni, Patanè e Evangelista.  Una sfida tra alti e bassi: quattro tempini da 10 minuti, con il punteggio che si azzera ad ogni intervallo. La Spezia si impone nei primi tre, mentre Livorno riesce a concludere il quarto in vantaggio. Ovviamente è ancora presto per esprimere giudizi consistenti, ma la "sgambata" ha comunque fornito indicazioni interessanti. Pistolesi ha potuto provare cose nuove, sperimentare possibili quintetti con le giocatrici a sua disposizione, ottenendo dati incoraggianti, specie se si considera lo spessore dell'avversaria. Le nuove confermano le buone impressioni lasciate in allenamento, la capitana Francesca Orsini è ormai punto di riferimento, e le giovani stanno lavorando duramente perché sanno che la stagione a venire potrebbe essere, per qualcuna, quella della consacrazione.  

«Abbiamo fatto la nostra partita - commenta Marco Pistolesi -, l'approccio è stato buono. Gli aspetti difensivi vanno oliati e sviluppati. Per me quella è una fase fondamentale. La difesa da identità alla squadra e forma il gruppo. La squadra è giovane, occorre concentrazione massima, gli allenamenti servono per questo. Un aspetto che deve migliorare e sono certo che sarà così».

«Una buona prova - dice Francesca Orsini - , abbiamo corso, e giocato come dovevamo. Ci sono state cose buonissime. Dobbiamo migliorare l'ordine in attacco e acquisire maggiore personalità. Sono contenta per come si sono inserite le ultime arrivate, dentro e fuori dal campo».

Partner