13 marzo 2019
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È difficile trovare le parole giuste per descrivere un dolore. E si sa che le lacrime non possono essere raccontate.
Con questo stato d’animo, stordito dal dolore, il presidente Massimo Protani, il consiglio direttivo e l’ufficio operativo LBF, in nome anche dell’intero movimento della pallacanestro femminile, esprimono il proprio profondo e sincero cordoglio per la prematura scomparsa di una donna di basket, Nadia Rovida, portata via da un male incurabile quando non aveva ancora compiuto 34 anni.
Ex giocatrice con le maglie di Alessandria in serie A1 e, quindi, di Geas, Vittuone e Sanga Milano, mamma, di Nadia resteranno impressi il sorriso e l’ironia con cui ha saputo affrontare il basket, la vita, la malattia.
Se è vero, come ha scritto qualcuno, che nella vita non contano i passi che fai, né le scarpe che usi, ma le impronte che lasci, quelle di Nadia sapremo ricnoscerle sempre.
Da parte di tutti noi un abbraccio commosso alla famiglia.
Che la terra ti sia lieve Nadia!
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